Sottotono o temperatura in armocromia

Si tratta del colore vero della nostra pelle, e per vero intendo senza trucco e abbronzatura. Uno dei maggiori ostacoli al riconoscimento del sottotono infatti è proprio il sovratono ossia la parte più superficiale della pelle che tende a macchiarsi, colorarsi col sole e ingiallirsi fuorviando spesso il test!

Sottotono caldo, le caratteristiche

Sappiamo che chi ha il sottotono caldo apparterrà alle stagioni autunno o primavera. Ma da cosa è caratterizzata la temperatura calda della pelle?

L’incarnato con temperatura calda tenderà sempre al giallino e anche in pieno inverno schiarirà fino all’avorio ma non al bianco, questo tipo di pelle non si arrossa facilmente e prende colore con facilità, acquisendo un’abbronzatura visibile al primo sole e più duratura. Spesso il colore delle labbra tende al pesca e la parte bianca attorno all’occhio è avorio e non bianca, i capelli hanno riflessi caldi e ramati e gli occhi si colorano delle stesse sfumature. Ma a comandare, quando si parla di sottotono, è la pelle.

Sottotono freddo, le caratteristiche

La pelle con temperatura fredda si arrossa facilmente e improvvisamente, sia attraverso l’esposizione al sole che per l’esercizio fisico, gli sbalzi di temperatura o un momento di emotività! Quando è chiara può essere rosea, color latte, o come di porcellana, si abbronza poco e con difficoltà e tende anche a perdere velocemente colore per tornare al pallore originale.
Da scura, la pelle fredda è il più delle volte olivastra: d’inverno assume una colorazione tendente al grigio e d’estate può vantare un’abbronzatura veloce e duratura. I colori di capelli e di occhi delle persone con sottotono freddo hanno una miriade di possibilità, dal nero corvino al biondo cenere, ma come sappiamo ciò che conta soprattutto per definire il sottotono è l’incarnato!

Come si riconosce il sottotono della pelle?

Ed eccoci arrivati alla domanda che mi viene fatta più spesso, a cui in parte ho già risposto elencandoti le caratteristiche del sottotono caldo e del sottotono freddo.

Ma la prova del nove è sempre empirica e si chiama armocromia, o analisi dei colori: saranno i colori a svelarci il sottotono perché la regola è che un sottotono freddo sarà esaltato da colori altrettanto lunari, mentre i colori solari valorizzeranno un sottotono caldo. Viceversa una carnagione ambrata e calda risulterà ingrigita da un colore freddo e lo stesso discorso vale per un drappo caldissimo su una carnagione bianca candida!

Il sottotono è infatti la prima caratteristica su cui indago durante le mie consulenze di armocromia in Sardegna, perché è da questo punto saldo che si parte per poi definire con precisione stagione e sottogruppo della cliente.

E tu hai capito quali colori ti valorizzano davvero?

2 pensieri riguardo “Sottotono o temperatura in armocromia

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